Le Dolomiti

Le Dolomiti l'altro volto delle Alpi

Dolomiti

 

A tutti gli effetti fanno parte delle Alpi, ma da tuttavia le Dolomiti si possono considerare l'altra faccia della serie di montagne che rappresenta il confine settentrionale italiano.
A sostenere questa diversità sono le rocce che la formano, la dolomia così denominata in onore del francese Dolomieu che fu il primo ad individuarla e il loro esclusivo paesaggio che tocca Trentino, Alto Adige e Veneto, così unico da vedersi dedicata una statale: la Grande Strada delle Dolomiti, uno dei primi e più antichi percorsi turistici del Vecchio Continente che, oggi, nei periodi di maggiore afflusso turistico si affolla di auto, moto, camper e roulotte che non temono di salire a 2000 metri di quota per ammirare le favolose vette appuntite: vestite di neve in inverno (e molto amate per le piste da sci e da fondo); tripudio di verde e colori fiabeschi in estate, quando è facile ritrovarsi in fila percorrendo i sentieri verso le Pale di San Martino o le Tre Cime di Lavaredo.

Tutto merito della Dolomia
Le Dolomiti esistono grazie alla dolomia: una roccia calcarea che si è originata in ambienti marini grazie al sedimento di antiche conchiglie, coralli e alghe, e riaffiorata grazie ai movimenti della crosta terrestre che hanno fatto scaturire le Alpi, poi sagomate anche dalle piogge, dalle nevicate, dai venti, dalle escursioni termiche che hanno contribuito a creare quel profilo unico e irripetibile amato in tutto il mondo e che, ogni volta che lo si rivede, immancabilmente regala emozioni indescrivibili.
Come definire in altro modo ciò che si prova alla comparsa del Gruppo del Sella risalendo la Val Gardena da Siusi oppure alla vista delle Tre Cime di Lavaredo, delle vette del Cristallo, del Pelmo, o alle più piccole valli interne, ogni volta diverse e uniche?

Un paesaggio romantico
Anche così si può definire il paesaggio dolomitico: per via del suo aspetto tormentoso fatto di bastioni, torri e guglie di roccia che si stagliano ovunque e dalla presenza di fittissimi boschi, che insieme ai ghiaioni, torrenti e alpeggi, danno vita ad un insieme di forme e colori difficile da descrivere.

Il turismo delle Dolomiti
Tutto ebbe inizio a Cortina d'Ampezzo nel 1860, seguita a ruota dalle valli altoatesine, mentre più recente è la fortuna delle Dolomiti di Brenta, che in Trentino dividono la valle dell'Adige da quella del Sarca, con paesaggi, rimasti tutt'oggi in buona parte selvaggi.
Oggi le località più amate dai vacanzieri sono:

Questa guida ti è stata utile? Puoi ringraziarmi con un +1 +1