Bobbio ... il castello Malaspina
Roccaforte della politica ghibellina. Costruito da
Corradino
Malaspina nel 1304. In seguito sotto la protezione della
famiglia Visconti fu residenza del Podestà e poi feudo
dei Dal Verme. Nel 1956 è diventato proprietà dello
stato. Oggi del castello originario è rimasto solo il mastio
centrale. Stupenda è la vista della città e delle
montagne intorno a Bobbio dal cortile interno del castello.
Bobbio ... Abbazia di San Colombano
Grande complesso monastico benedettino. Nella prima parte
del Medioevo fu un grande centro di cultura paragonabile per importanza
a
Montecassino. Ricostruita nei secoli XV-XVI,
conserva il
campanire di epoca preromana (sec. IX).
L'interno è a tre navate con decorazioni di
Bernardino
Lanzani. All'interno della cripta è conservato
il
sarcofafo di S. Colombano (1480). Inoltre,
resti di pavimento a mosaico del sec. XII, due transenne in marmo
(sec IX) e una cancellata in ferro battuto del sec. XII.
Bobbio ... il Museo dell'Abbazia
Vi si accede dal portico della basilica e conserva reperti
archeologici di epoca romana, frammenti architettonici longobardi,
una teca d'avorio del IV secolo e dipinti di scuola lombarda.
Bobbio ... il "Ponte del Diavolo" o "Gobbo"
Il
Ponte Vecchio detto anche
Gobbo
per l'irregolarità delle sue undici campate è uno
dei simboli della città. La sua esistenza è documentata
a partire dal 1196, ma probabilmente risale ad età precolombaniana.
Fino al XVI secolo il ponte era composto da pochi archi e solo
nel XVII secolo raggiunsero il numero di 11. Anche conosciuto
come "
Ponte del Diavolo" dalla leggenda
popolare che ne racconta la creazione. Si dice infatti che San
Colombano accettò di stipulare un patto con il Demonio.
Quest'ultimo si impegnava a edificare il ponte in una sola notte
in cambio dell'anima del primo essere vivente che lo avrebbe attraversato.
Il mattino seguente seppur con forma e arcate irregolari il ponte
era terminato ed il monaco Irlandese tenne fede alla parola data
facendolo attraversare però per primo da un cane.
Bobbio ... come arrivare
Da Piacenza dopo l'uscita
dall'A1, si imbocca la tangenziale in direzione stadio, si perviene
quindi al bivio della Gallena, posto alla periferia sud della
città, dove inizia la strada principale per la Val Trebbia
(S.S.45), che si dirige verso sud-ovest (45 Km).
Da Milano, raggiunta
Piacenza dall'autostrada A1 o attraverso la Via Emilia, si imbocca
la S.S.45 in direzione Bobbio - Genova.
Da Genova attraverso
la strada di VaI Trebbia che tocca i centri abitati di Bargagli,
Torriglia, Montebruno, Rovegno, Gorreto (km. 68 da Ottone).
Da Chiavari e dalla
riviera ligure di Ponente, attraverso Rezzoaglio e la VaI d’Aveto
(Km 90 da Bobbio).
Da Voghera attraverso Varzi, Passo Penice (km
57).
Testo gentilmente concesso da Ciao Ciao Italy