| ... UN PO' DI STORIA
Dopo vari saccheggi, la città rinasce in epoca normanna,
sempre come emporio e capoluogo del Salento, ospitando per secoli
la Contea di Litium. Con Carlo V
la città riacquista un importante ruolo difensivo; vengono
ricostruite nuove mura ed un castello. Inizia una stagione culturale
felice che si sviluppa nei secoli seguenti e sfocia nel barocco
leccese e in una grande vitalità culturale che porta alla
costruzione di un teatro (1758) e, recentemente, all'istituzione
di una Università. Nota per il fastoso Barocco,
conserva anche vestigia dei periodi precedenti.
LECCE ...E L'ARTE
La prima tappa è il Duomo; originario
del XII secolo e ristrutturato nel XVII. Tutti gli altari hanno
forme particolari e sono sovraccarichi di elementi ornamentali.
Nella piazza antistante, sorge il Palazzo del Seminario,
dalla ricca facciata a due ordini di finestre e una stupenda loggia
centrale a tre archi. La chiesa più celebre è la
Basilica di Santa Croce (via Umberto I). La facciata
conserva elementi romanici che si integrano con quelli barocchi.
Fastosa è la decorazione degli altari. L'attiguo Palazzo
del Governo è noto per la fantastica facciata.
Nella Piazza Vittorio Emanuele troviamo la Chiesa
di Santa Chiara. Da visitare vi è pure la Chiesa
di San Matteo, la Chiesa del Rosario,
la Chiesa del Carmine, la Chiesa di Sant'Angelo. |

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